Mercati finanziari: corsa verso l’alto di Piazza Affari rallentamento Wall Street dopo il discorso della Yellen

Prosegue decisa la corsa verso l’alto del nostro indice azionario, dopo la rottura di importanti livelli di prezzo.

Il discorso tanto atteso di giovedì pomeriggio ad opera della FED ha visto, come era stato ipotizzato, il rialzo dei tassi di interesse portandoli da 0,5 a 0,75%, con la prospettiva di ulteriori aumenti per l’anno 2017  giustificati dalla continua crescita del Pil statunitense e dell’occupazione.

La decisione pronunciata dalla Yellen, non sembra aver spaventato i mercati azionari americani che continuano a macinare record, sebbene la diffusione della notizia del rialzo abbia “innervosito” un po’ l’indice Sp500, costringendolo ad una piccola battuta d’arresto. Da vedere come si comporterà nelle prossime sedute.

In Italia tiene senza dubbio banco ancora la vicenda Mps, dopo il diniego da parte della Banca Centrale Europea a concedere i 20 giorni di proroga necessari all’istituto senese di reperire i 5 miliardi di euro necessari per l’aumento di capitale. Desta ancora più preoccupazione l’ipotesi di stima effettuata sempre dalla BCE, secondo la quale la stessa Mps avrebbe un’autonomia di 29 giorni per far fronte al proprio fabbisogno finanziario, finiti i quali l’istituto si troverebbe in una situazione di assenza di liquidità. È senza dubbio uno scenario catastrofico da prendere un po’ con le molle.

In borsa il titolo ha chiuso a 20,93 euro dopo fortissime oscillazioni verificatesi soprattutto nelle settimane precedenti.

Altra vicenda meritevole di attenzione è la scalata da parte del colosso francese delle comunicazioni Vivendi ai danni di Mediaset, dove a quanto pare l’azienda transalpina ha rastrellato sul mercato circa il 20% delle azioni della famiglia Berlusconi, ciò è stato causato da incomprensioni e mancate promesse che hanno condotto a un clima di tensione tra le due società.

Passando ad analizzare la situazione dell’indice italiano si può vedere come si sia portato su dei livelli importanti da un punto di vista tecnico, dal momento che sono state rotte con decisione le soglie di prezzo di 18000 punti che resistevano da aprile 2016 arrivando a superare i 19000. Al momento un ulteriore rialzo in area 19500 potrebbe dare ulteriore impulso e spingere il mercato a ridosso dei 20000 punti.

Mercato dei cambi: Euro dollaro a un punto critico verso il rapporto 1 a 1 ?

Sul fronte dei cambi troviamo sempre un euro molto debole rispetto al dollaro, dove l’annuncio di giovedì ha ulteriormente deteriorato la situazione facendo si che la valuta europea si portasse molto vicino al rapporto 1:1 col biglietto verde.

Sul grafico si può notare come il livello attuale sia giunto a un punto molto critico, la soglia di 1,047 è stata raggiunta, il che non accadeva dal marzo 2015 e nella giornata di giovedì dopo il discorso della Yellen si è toccato 1.036. Bisognerà vedere cosa succederà prossimamente, ovvero se il mercato rimbalza formando così un doppio minimo oppure se proseguirà la sua discesa verso la parità, ipotesi a mio avviso più probabile.