Colpo di scena, Donald Trump presidente degli Stati Uniti!
Vediamo la reazione di Wall Street (e delle altre borse) alla notizia.

La giornata di ieri, con la vittoria di Trump alle Elezioni USA 2016, è stata senza dubbio assai movimentata e non priva di colpi di scena, ma andiamo con ordine.

La battaglia mediatica, che ha visto numerosi scontri verbali e reciproche accuse da parte dei contendenti la Casa Bianca negli innumerevoli dibattiti politici, che come noto oltreoceano assumono contorni da talk show, ha tenuto banco sui giornali e telegiornali di tutto il mondo.

Da una parte Hillary Clinton, moglie dell’ex presidente Bill schierata con i democratici e candidata a continuare la politica intrapresa da Obama e dall’altra Donald Trump, miliardario eclettico che incarna in qualche modo il vecchio «sogno Americano», imprenditore di successo e noto per il suo carisma, il suo patriottismo, la capacità nell’interessarsi dei problemi della gente comune e far sentire la sua presenza (quantomeno all’apparenza), ma anche temuto per i suoi comportamenti sopra le righe e spesso protagonista di episodi molto discussi come ad esempio le sue dichiarazioni razziste nei confronti dell’Islam, contro gli immigrati clandestini messicani e la sua volontà di erigere un muro al confine col Messico proprio per evitarne l’entrata non autorizzata negli Usa.

Tra gli obiettivi politici del magnate newyorkese ci sono anche la diminuzione delle imposte al 15%, l’introduzione di dazi doganali per l’importazione delle merci estere, la maggiore libertà da parte dei cittadini nell’utilizzo delle armi, l’incentivazione nell’utilizzo delle materie prime ritenute ormai da decenni dannose per la salute del clima mondiale, vale a dire petrolio e carbone.

Fino a un giorno prima del voto i sondaggi davano in testa la candidata dei Democratici e anche i mercati finanziari che temevano Trump, viaggiavano tranquilli in territorio positivo.
Ma ecco che l’inaspettato prende vita e durante la notte il tycoon va in vantaggio nello spoglio elettorale fino a vincere le elezioni con un margine importante.

Trump presidente degli Stati Uniti. Come l’hanno presa i mercati?

La reazione iniziale dei mercati alle elezioni USA ha portato l’indice mini SP 500 a perdere oltre 5 punti percentuali.
Dunque il mercato ha reagito con un crollo violento delle quotazioni, che poi hanno visto via via un progressivo miglioramento fino a chiudere la giornata di ieri in rialzo di mezzo punto percentuale.

Evidentemente i toni più distesi e meno intimidatori delle dichiarazioni dello stesso Trump rilasciate dopo le elezioni hanno portato maggiore tranquillità tra gli operatori facendo in modo che il prezzo del future si posizionasse a ridosso dei massimi assoluti. Quello che succederà nelle prossime ore è difficile dirlo anche se appare probabile una continuazione della lateralità che dura ormai da molti mesi.