Regime dichiarativo e sostitutivo, principali differenze

Ancora oggi capita di imbattersi in accesi discorsi circa la preferenza tra il Sistema Dichiarativo e quello Sostitutivo in materia di Trading. Il primo, come più volte ribadito, permette al contribuente che ha realizzato una plusvalenza ( capital gain ) di andarla a tassare solo al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi, quindi entro settembre dell’anno successivo a quello di realizzazione ( con eventuale compensazione delle minusvalenze ); il secondo invece prevede direttamente una tassazione alla fonte ( in base alla aliquota vigente del 26% ), sollevando quindi il contribuente da qualsiasi obbligo di natura dichiarativa.

Regime dichiarativo e regime sostitutivo, tabella esplicativa

Questo “vantaggio” apparente risulta essere ampiamente compensato ( in negativo ) dai differenti e assai meno convenienti riflessi in termini di tassazione.

Per offrire ai nostri lettori maggiore chiarezza, si rappresenta un esempio numerico:

Contribuente persona fisica con 8 conti di trading: 4 con sistema dichiarativo ( A-B-C-D ) ed altrettanti con quello sostitutivo ( E-F-G-H  )

CONTO PLUS/MINUS IMPORTO TAX
A PLUS € 10.000 In dichiarazione
B PLUS €   5.000 In dichiarazione
C MINUS €   7.000 In dichiarazione
D MINUS €   3.000 In dichiarazione
E PLUS € 14.000 Alla fonte
F PLUS €   1.000 Alla fonte
G MINUS €   9.000 Alla fonte
H MINUS €   1.000 Alla fonte

 

TAX sistema dichiarativo:

Plus A ( 10.000 ) + Plus B ( 5.000 ) – Minus C ( 7.000 ) – Minus D ( 3.000 ) = 5.000 euro

Tassazione in dichiarazione del 26% = 1.300 euro

Reddito netto = 3.700 euro

 

TAX sistema sostitutivo:

Plus E ( 14.000 ) + Plus F ( 1.000 ) = 15.000 euro

Tassazione sostitutiva alla fonte del 26% = 3.900 euro

Minusvalenze conseguite e NON compensabili = 9.000 + 1.000 = 10.000 euro

Reddito netto = 11.100 – 10.000 = 1.100 euro.

Concludendo, possiamo dire come sia difficile fornire, senza un esempio specifico, una preferenza aprioristica che possa far propendere per un regime piuttosto che per un altro. Molto dipende dalla situazione in cui si trova il singolo soggetto e dalla fattispecie reddituale realizzata.