Il trading in opzioni offre numerose opportunità, sia in chiave speculativa che in ottica di copertura. Infatti come si è avuto modo di vedere in alcuni precedenti articoli, le opzioni costituiscono un valido alleato soprattutto quando si impiegano per coprirsi da un rischio di subire una perdita da una determinata posizione. Ad esempio una strategia idonea in tal senso, è la married put. Essa si ha quando un investitore detiene un titolo azionario, piuttosto che un etf, o un futures e si copre acquistando un’opzione put sul sottostante che detiene, in modo tale da definire un range massimo di perdita, qualora la sua posizione rialzista vada in sofferenza. Altri esempi in cui tale strumento risulta essere un valido alleato in chiave di copertura, si ha quando si va ad estrarre contango, ovvero si cerca di guadagnare dalla continua ed inesorabile perdita di valore che determinati strumenti subiscono col passare del tempo, e in questo caso le opzioni servono ad evitare enormi drawdown che possono verificarsi. Si è già avuto modo di parlare di questo argomento nell’articolo , Etf Vxx: una strategia sempre short, si ma… attenzione!, o nell’articolo Trading di volatilità: il Vix e i suoi figli

Trading in opzioni, tra speculazione e copertura

La strategia di cui volevo parlare oggi, è una delle più semplici e allo stesso tempo permette di ottenere un buon guadagno con un adeguato controllo del rischio, sto parlando della covered call. Chi si occupa di trading in opzioni, senz’altro ha avuto modo di testare e verificare tale strategia che risulta essere tra quelle più utilizzate. In cosa consiste esattamente? L’implementazione di una covered call, prevede l’acquisto di un determinato sottostante, in genere un titolo azionario o un etf, e contemporaneamente si va a vendere un’opzione call scegliendo uno strike price che di solito è at the money o near the money.

Normalmente, diversi sono i motivi che possono spingere un trader, a mettere a mercato una strategia del genere, ad esempio per trarre vantaggio da un movimento rialzista non troppo accentuato, infatti dal momento che si vende l’opzione call si riduce il profitto che si può ottenere se il rialzo risulta essere di una certa entità.

Trading in opzioni, guadagnare con la covered call

Per gli investitori che tengono un determinato titolo per lungo periodo, la covered call rappresenta un’ottima scelta al fine di ridurre la volatilità dei rendimenti e di abbassare il prezzo di acquisto. Infatti vendendo sistematicamente opzioni si incassa un premio che finisce comunque nelle tasche dell’investitore, in questo modo è possibile ottenere una sorta di rendita periodica. Tuttavia il rischio che si corre è sempre quello di subire un forte ribasso del prezzo del titolo, esistono comunque dei modi per mitigare tale situazione andando ad esempio ad acquistare una opzione put magari con una scadenza lontana, oppure proteggendosi con delle opzioni call sul Vix che costituiscono un’assicurazione sul mercato azionario.

La scelta del sottostante dipende da vari fattori, ad esempio Spy e Iwm, ovvero gli etf sul mercato americano, risultano essere degli ottimi candidati, qualora si voglia ripetere sistematicamente questa strategia, con l’obiettivo di incassare ogni mese, o meglio ancora ogni settimana il premio della call venduta.