Mercato azionario italiano: clima di fiducia, situazione critica per Mps

La settimana appena conclusa conferma il trend positivo per piazza Affari, l’indice italiano viaggia intorno ai 19300 punti e si avvia a cominciare la prossima ottava, l’ultima del 2016, nel segno dell’ottimismo.

La rottura dei 17300 punti del 6 dicembre, ha determinato un balzo in avanti piuttosto pronunciato per il nostro Ftse Mib, che sembra essere uscito da una lateralità che dura da marzo di quest’anno, lasciando aperte ulteriori ipotesi rialziste, sarà importante la tenuta del livello dei 18500 punti.

Sul fronte bancario da segnalare il salvataggio da parte del Governo di Mps, il quale attinge ai 20 miliardi messi a disposizione per soccorrere le banche in difficoltà, dando luogo di fatto a un processo di nazionalizzazione dell’istituto senese. L’intervento ha lo scopo di tutelare i correntisti e i detentori di obbligazioni senior, inoltre viene visto di buon occhio sia dalla Commissione Europea sia da parte di alcune agenzie di rating tra cui Moody’s la quale afferma che tale mossa serve ad allontanare il rischio di contagio che avrebbe degli effetti sistemici.

La situazione in America è più o meno analoga a quella del mercato italiano, con la differenza che le quotazioni attuali rappresentano dei livelli record, caratterizzati da una salita molto più lineare e senza “scossoni” come Piazza Affari.

Un mercato in tali condizioni si presta bene ad essere tradato secondo diversi approcci, o andando ad acquistare l’etf Spy, il quale viene negoziato come se fosse un semplice titolo azionario, o utilizzando le opzioni su spy. Un’ulteriore strada sarebbe quella di utilizzare il future sull’indice Mini Sp 500, ma dato l’elevato controvalore cercherò di concentrarmi su uno strumento più accessibile al trader retail. Attualmente la quotazione di Spy è di 225.6 punti, dove il moltiplicatore è pari a 100, questo significa che il controvalore è di 22500 dollari circa.

Trading su Spy: Una strategia con le opzioni per operare sul mercato americano

La strategia che intendo porre all’attenzione questa settimana è un classico “vertical spread”, costruito con le opzioni put scadenza aprile 2017. Scendiamo nel dettaglio per vedere in cosa consiste. È noto che quando si opera con le opzioni quasi sempre si tratta di strategie theta positive, ovvero che guadagnano dal passaggio del tempo, in quanto si va a vendere uno strike e se ne acquista un altro. In particolare nel caso in esame si procede vendendo l’opzione put avente strike 216 e si compera l’opzione put avente strike 210. In questo modo ho definito a priori il mio livello massimo di perdita che è dato dalla differenza degli strike, meno ciò che ho incassato, per il moltiplicatore, in particolare in questo caso il max guadagno è pari a circa 90 dollari con una perdita massima di circa 510. Una considerazione, innanzi tutto il rapporto rischio rendimento appare nettamente svantaggioso, ciò però non significa che qualora le cose non vadano come prospettato aspetto di conseguire la massima perdita alla scadenza, infatti la gestione della posizione prevede di norma di seguire determinate regole, come ad esempio quella di uscire dal trade in stop quando si sta maturando una perdita pari circa all’ importo incassato, in questo caso 90 dollari. Tuttavia, a seconda dei casi, si possono scegliere varie strade da seguire per gestire la strategia in caso di perdita, al fine di ridurre la stessa o addirittura portare in profitto l’intera struttura.

La scelta degli strike è figlia dell’analisi tecnica sul grafico di Spy, infatti ho scelto un livello non troppo lontano dalla quotazione attuale per la presenza di una resistenza in area 217 punti. Il bello delle opzioni è che offrono una molteplicità di scenari tali per cui risulta essere profittevole la strategia, infatti  se il sottostante prosegue la sua “marcia” verso l’alto posso chiudere il tutto conseguendo un profitto interessante anche in pochi giorni, comunque anche una condizione di lateralità prolungata può comportare un guadagno per l’intera struttura. Come poc’anzi detto in caso di errore nella lettura del grafico si valuterà quali mosse effettuare per gestire la perdita nel migliore dei modi.