forexIl mercato valutario rappresenta un’enorme realtà, dove quotidianamente avvengono scambi per migliaia di miliardi di dollari, in cui partecipano diversi soggetti, dalle grandi banche d’affari ai fondi hedge fino ad arrivare agli utenti retail. L’interesse per il forex, così come per il trading in generale, è in continuo aumento, grazie soprattutto allo sviluppo delle tecnologie informatiche che permettono oggi di poter accedere a chiunque voglia cimentarsi in questo tipo di attività.

Il forex notoriamente è un mercato OTC – over the counter – quindi non esiste una regolamentazione precisa e dettagliata che lo governa, a differenza di quanto avviene per il mondo dei futures, azioni, etf.
Uno dei grossi vantaggi, se non il più grosso, che offre tale mercato, è la possibilità di poter operare con dei quantitativi, o lotti, di nozionale che permettono la possibilità di accesso a qualsiasi tipo di account. Alla stregua del mercato dei futures, il forex offre al trader la possibilità di usufruire di una leva molto alta, dunque con un margine molto ridotto si controllano controvalori decisamente elevati.

Consideriamo il cambio per eccellenza, ovvero l’euro dollaro (eurusd), un lotto ha un controvalore pari a 100.000 $, con un margine anche di poche migliaia di dollari, le varie piattaforme di trading offrono la possibilità di negoziare il suddetto cambio, ovviamente tale pratica è molto sconsigliata a chi sul conto ha appena 4/5.000 dollari (o euro).
Negoziando invece un microlotto, il controvalore scende a 10.000$, in alcuni casi è possibile negoziare anche lotti più piccoli, ciò costituisce un enorme vantaggio anche per chi attua delle scelte di money management, che prevedono un frazionamento nell’ingresso in posizione (scailing in), o in uscita dalla posizione (scailing out).

Di seguito si riporta una lista dei maggiori cambi valutari:

Eur/Usd euro/dollaro
Gbp/Usd sterlina/dollaro
Usd/Chf dollaro/franco svizzero
Aud/Usd dollaro australiano/dollaro americano
Usd/Jpy dollaro/yen
Usd/Cad dollaro americano/dollaro canadese
Nzd/Usd dollaro neozelandese/dollaro americano

Spesso si fa confusione tra cambi valutari e cross valutari, i primi si hanno quando si scambia una valuta contro il dollaro americano, mentre i secondi sono originati dalla combinazione di due cambi.
Se ad esempio consideriamo il cross euro sterlina, Eur/Gbp, vediamo che lo stesso si può ottenere dalla combinazione del cambio Eur/Usd e Gbp/Usd, infatti avremo:

Eur/Gbp = Eur/Usd : Gbp/Usd (ovvero Eur/Usd * Usd/Gbp)

Dunque è evidente la correlazione tra le coppie di valute, in particolare il cross in oggetto si ottiene da una posizione long su Eur/Usd e una posizione short su Gbp/Usd. Attraverso questo procedimento è possibile ottenere tutti gli altri cross di valute.

Strumenti di trading

+500