Una delle questioni che spesso tiene banco nell’ambito del trading online, riguarda l’accostamento che molti fanno tra tale attività e il gioco d’azzardo.

Senza dubbio il mondo dei mercati finanziari risulta essere ricco di fascino e di emozioni, soprattutto per chi ci si avvicina per la prima volta e la classica domanda del trader alle prime armi è sempre la stessa, ovvero, quanto si guadagna?

Ho già avuto modo di trattare l’argomento nell’articolo Trading online, quanto si guadagna, ma mi rendo conto anche dalle email che ricevo, che tale domanda, sicuramente più che lecita, rischia di creare delle aspettative ben lontane dalla realtà.

Trading online e pubblicità ingannevoli

Tra i maggiori responsabili di queste false illusioni, senza dubbio troviamo le ingannevoli pubblicità sparse qua e la sul web, dove si cerca di catturare la fiducia dell’ignaro utente di internet, facendogli credere che possa arricchirsi in breve tempo e con poco capitale a disposizione. Tale approccio ai mercati somiglia molto al classico ragionamento di chi tenta la “fortuna” attraverso lotterie, scommesse varie, o casinò. L’elemento che contraddistingue maggiormente il gioco d’azzardo con l’attività di trading, è il concetto di gestione del rischio, in particolare come può essere gestita la perdita nel primo e nel secondo caso.

Supponiamo che un giocatore al casinò giochi alla roulette a rosso e nero, dunque senza considerare che esca lo zero, la sua probabilità di vincita è del 50%.
Al soggetto non è richiesta alcuna abilità, l’unica componente che conta è la fortuna di saper azzeccare la previsione.

Un altro esempio, potrebbe essere costituito da un giocatore, che si rechi in una sala scommesse per giocare l’esito di tre differenti partite di calcio. Pure qui l’elemento fortuna sarà determinante, anche se in questo caso possono entrare in gioco altri fattori, come la bravura di una squadra rispetto ad un’altra, che rende la scommessa più prevedibile.

Le due situazioni hanno un punto in  comune, cioè l’incapacità da parte del giocatore di gestire la perdita. Infatti, la singola giocata, può avere solamente due risultati, vincita o perdita, pertanto il soggetto non avrà a disposizione altre “cartucce da sparare” qualora le cose non vadano come da egli auspicato, con la conseguenza che perderà l’intero capitale, ovvero l’importo della puntata.

Una situazione analoga a quella descritta dai due esempi sopra citati è riscontrabile nelle opzioni binarie, anche di tale argomento si è avuto modo di parlare nell’articolo Trading: Opzioni vs opzioni binarie: in questo tipo di operatività esistono solo due esiti dell’investimento (scommessa?), vincita o perdita, il che le rende molto simili a un gioco.

Trading online e gestione della perdita

Nel trading classico, ovvero attraverso strumenti lineari quali forex, azioni, futures, o strumenti non lineari come le opzioni, i possibili scenari che un trader si trova davanti sono più di due, infatti ad ogni diversa situazione esistono diverse contromosse che ciascun investitore può attuare per gestire al meglio il suo investimento, come un banale take profit, ovvero la possibilità di chiudere il trade in qualsiasi momento, piuttosto che decidere di frazionare l’entrata o l’uscita a seconda di come stanno andando le cose, o ancora con le opzioni in una strategia in spread che sta andando in perdita, si può porre rimedio aggiungendo altre gambe per ridurre la perdita, o modificando la natura del trade.

Insomma le diverse alternative di cui gode un trader, fanno si che possa ottenere un risultato che vada ben oltre la semplice vincita o perdita.